Fit Test APVR e Verifica DPI Vie Respiratorie
Adeguamento operativo alla UNI 11719:2025: prova di adattabilità sul singolo lavoratore, tracciabilità e supporto tecnico.
Servizio consigliato per aziende che utilizzano semimaschere e maschere intere a tenuta.
- Fit Test obbligatorio per facciali a tenuta.
- Documentazione e tracciabilità delle prove.
- Maggiore attenzione a formazione e addestramento.
Cosa cambia con la UNI 11719:2025 -
La norma introduce un approccio più strutturato alla protezione delle vie respiratorie: valutazione dei rischi, scelta corretta degli APVR, procedure di utilizzo/manutenzione, fit test, formazione e verifiche periodiche.
Che cos'è un Fit Test?
Il Fit Test rappresenta attualmente l’unico metodo scientificamente valido per verificare l’efficacia del Dispositivo di Protezione Individuale (DPI) fornito dal Datore di Lavoro nel garantire una corretta tenuta sul viso del lavoratore.
Ai sensi dell’art. 77, comma 5, del Decreto Legislativo 81/08, l’addestramento al corretto utilizzo dei DPI è un obbligo del Datore di Lavoro.
È fondamentale che il DPI sia adeguato al rischio specifico presente, correttamente dimensionato e in grado di fornire una protezione adeguata al lavoratore.
È pertanto essenziale considerare diversi fattori legati al lavoratore, quali
- l’idoneità fisica,
- le caratteristiche del viso,
- l’uso di occhiali,
- lenti a contatto,
- nonché l’interazione con altri accessori non DPI.
Studi hanno evidenziato che in circa il 50% dei casi il DPI non garantisce il livello di protezione atteso a causa di una tenuta non adeguata al viso.
Al fine di garantire che il lavoratore sia dotato di un respiratore facciale appropriato alla conformazione del suo viso,
EMA Safety Solutions offre un servizio di verifica quantitativa del DPI tramite l’utilizzo del Fit Test.

Quando è obbligatorio e quando va ripetuto - Frequenza e casi di ripetizione
Annuale: almeno 1 volta all’anno per utilizzatori di APVR con facciale a tenuta.
Cambio dispositivo: se cambia modello di maschera/semimaschera.
Cambiamenti fisici: variazioni che possono compromettere la tenuta (es. barba, variazioni peso).
Obbligo di registrazione: conservare l’esito e la documentazione.
Leggi e scarica la guida ⤵
Prima di ogni utilizzo: Seal Check
Oltre al Fit Test periodico, è essenziale che il lavoratore effettui il controllo di tenuta prima di ogni utilizzo dell’APVR, come parte delle procedure aziendali.
Tutti devono fare il Fit Test?
No. Sono esclusi i dispositivi che non si basano sulla tenuta facciale (es. dispositivi con visiera/cappuccio/casco) e quelli destinati alla fuga.
Esecuzione a cura di personale qualificato
Il Fit Test deve essere eseguito da personale competente e designato dal datore di lavoro, all’interno di una gestione strutturata del programma di protezione delle vie respiratorie.
Competenze specifiche e formazione dedicata sono elementi centrali per garantire risultati affidabili.
Report e archiviazione: la parte che tutela azienda e lavoratori
- Esito Fit Test per lavoratore e dispositivo
- Data, metodo utilizzato, note operative
- Archiviazione a supporto della conformità normativa
TSI PortaCount Respirator: strumento per l'esecuzione del Fit Test

PortaCount Respirator Fit Tester, lo strumento per la prova di adattamento (Fit Test Quantitativo) più accurato in commercio, ti aiuterà a mantenere i tuoi lavoratori sicuri e protetti
Il fit tester PortaCount Pro Plus TSI 8038/8048 è costruito e progettato per rispettare le normative correlate alla verifica degli apparati di protezione respiratoria; è molto più di uno strumento di lavoro ed il suo corretto utilizzo consente di predisporre le persone ad operare in contesti difficili con tranquillità.
Il sistema per l’esecuzione de Fit Test da noi proposto, permette di attuare delle procedure che simulano i movimenti durante le normali attività lavorative verificando l’efficienza della tenuta del dispositivo di protezione in tempo reale.
PortaCount Pro+ Respirator Fit Tester è l’unico dispositivo che può essere utilizzato su TUTTI i tipi di dispositivo di protezione delle vie respiratorie (maschere facciali, semi-facciali e di carta). L’estrema facilità d’uso permette a chiunque di poter effettuare le verifiche tramite procedura guidata che suggerisce step-by-step le operazioni da effettuare.
I test qualitativi, basati sulla sensazione olfattiva determinata dall’inalazione di sostanze quali fumo irritante, saccarina, bitrex ed olio di banana, sono estremamente soggettivi e non indicano in alcun modo la QUANTITA’ dell’eventuale mancanza di tenuta della maschera.
Le normative OSHA permettono il test qualitativo solo per dispositivi semi-facciali e N95 (maschere di carta) con FIT FACTOR=100.
Per le maschere pieno facciali non è permesso il test qualitativo (FIT FACTOR >=500) e nelle norme è espressamente citato l’utilizzo obbligatorio del TSI FIT TESTER.
Siamo distributori del PortaCount Fit Tester, strumento più accurato in commercio per l’esecuzione del Fit Test
Desideri un supporto per effettuare i FIT TEST ai tuoi lavoratori?
Richiedi maggiori informazioni (senza alcun impegno)
In alternativa invia una mail all’indirizzo info@emasafetysolutions.it


